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Gruppo di Acquisto Solidale “il bioGaS” di Lissone

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Siamo un gruppo di cittadini di Lissone e abbiamo deciso di collaborare per sviluppare e mettere in pratica il consumo critico e consapevole, staccandoci dalla Grande Distribuzione Organizzata, per valutare e scegliere i prodotti in base a criteri stabiliti da noi stessi e non imposti dal mercato, con una concezione etica di economia solidale vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente.
Abbiamo così avviato il Gruppo di Acquisto Solidale “il bioGaS”, in base a criteri da noi stabiliti abbiamo ricercato, trovato e visitato piccoli produttori biologici locali rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, ci siano organizzati per la raccolta degli ordini, per l’acquisto dei prodotti e la loro distribuzione.
Ognuno di noi si prende carico di fare qualcosa e condividiamo con i produttori il loro cammino e le loro “ragioni produttive”.

I prodotti che scegliamo di acquistare sono esclusivamente di origine biologica o biodinamica, eco-sostenibili e, dove possibile, locali.  Fare queste scelte insieme, in un gruppo, ci permette di accedere a questi prodotti a un prezzo equo, spesso più basso che altrove, sicuramente con una qualità che è difficile trovare in altro modo e con più rispetto del lavoro di chi li ha realizzati.

Scegliamo esclusivamente prodotti biologici o biodinamici perché rispettano l’uomo, l’ambiente e il benessere degli animali. Nell’agricoltura biologica non vengono utilizzate sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere).
I prodotti di origine biologica contribuiscono alla tutela della biodiversità e dell’equilibrio dell’ecosistema, sono attenti al benessere animale: nell’allevamento biologico gli animali si nutrono di alimenti biologici, non assumono ormoni, mangimi ottenuti da OGM, non assumono sostanze che stimolano artificialmente la crescita o la produzione. 

La nostra filosofia:

Solidarietà e sostenibilità

  • Sostenere l’agricoltura biologica locale;
  • favorire l’accesso al consumo e alla qualità dei cibi biologici;
  • favorire l'acquisto presso i piccoli produttori biologici locali, che altrimenti risulterebbero schiacciati dalle multinazionali e dalla grande distribuzione organizzata; 
  • promuovere e sostenere l’economia solidale, la filiera corta e il consumo responsabile;
  • promuovere una relazione diretta tra produttore e consumatore che favorisca la conoscenza più profonda della filiera produttiva.


Rispetto dell’uomo e dell’ambiente

  • Ridurre l’impatto ambientale con meno imballi, meno trasporti e meno inquinamento;
  • scegliere prodotti biologici per dire no all’uso dei pesticidi, altamente nocivi per la salute dell’uomo e devastanti per l’ambiente.

Per capire quanto siano nocive queste sostanze, è bene sapere che da autorevoli studi scientifici risulta che i pesticidi utilizzati nell’agricoltura convenzionale possono causare gravi danni al sistema nervoso, si accumulano nelle ghiandole endocrine  e restano in questi organi per anni, provocano squilibri ormonali che si ripercuotono su tutto l'organismo. La I.A.R.C. (International Agency for Research on Cancer - Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) di Lione, dopo uno studio sui pesticidi e gli erbicidi ha concluso che molti di essi sono cancerogeni.
Dal “Rapporto nazionale pesticidi nelle acque” ISPRA edizione 2013, risulta che il 55,1% delle acque superficiali analizzate sono inquinate da pesticidi.

Salute

  • Consumare i cibi solo quando è la loro stagione, seguendo i ritmi naturali;
  • mangiare alimenti ottenuti senza l'uso di pesticidi, diserbanti e OGM;
  • evitare additivi chimici e coloranti di sintesi.

Informazione

  • Diffondere una cultura del consumo responsabile e critico e favorire un processo di consapevolezza che parte dalle scelte quotidiane.


Questo è il nostro percorso e le scelte che abbiamo fatto ci riempiono di orgoglio.
Ogni volta che ritiriamo i nostri prodotti, la cassetta piena di alimenti ci racconta una storia fatta di persone, di piccole aziende familiari che hanno lavorato per noi nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
E noi siamo con loro.
Sono convinta che la “rivoluzione” inizi dal carrello della spesa e dalle piccole scelte quotidiane e ringrazio tutti per le numerose richieste di adesione al progetto “il bioGaS”.

Sonia Valensisi


email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito:   http://ilbiogas.weebly.com/